Educazione Parentale

Homeschooling : cos’è, i falsi miti e come iniziare

Fino a poco tempo fa non si conosceva e non si sarebbe mai pensato di poter far apprendere i propri figli da casa, ora invece è una realtà radicata in tutta Italia e che sta prendendo piede.

Ora, in modo particolare, dopo il lockdown, la scuola online e le prospettive di una scuola NON scuola, nel prossimo Settembre 2020, i genitori stanno scoprendo una nuova opportunità per far apprendere i propri figli in modo naturale, senza stress ed anche molto più efficacemente rispetto alla scuola tradizionale.

Io, personalmente ho iniziato da Settembre 2019 questa scuola alternativa, senza ovviamente avere la minima idea che da Febbraio 2020 la scuola sarebbe cambiata per tutti gli studenti d’Italia.

Quando ho iniziato, da parte dei genitori della mia ludoteca, ho ricevuto domande bizzarre ed obiezioni che chiamerei falsi miti e che con te, grazie all’aiuto di Erika Di Martino (fondatrice di Edupar.it), voglio sfatare uno ad uno.

I FALSI MITI SULL’HOMESCHOOLING

1 – FARE EDUCAZIONE PARENTALE E’ LEGALE?

Questa è la prima domanda che mi veniva sempre fatta, e se ci pensi è la più strana.

Perchè io, da genitore, non ho intenzione di fare niente di illegale che possa coinvolgere mio figlio e la mia famiglia.

Chi mi poneva questa domanda, oltre a non avere nessuna idea di che cosa stessimo parlando, pensava inoltre che io fossi una mamma fuorilegge.

2 – COME FA A SOCIALIZZARE?

Altro punto dolente e altra domanda frequente.

Se ci pensi, la socializzazione non è essere chiusi in una classe ogni giorno con le stesse persone (che non hai scelto tu) e con cui devi stare per ore ma in cui l’unico momento di condivisione vera e libera sono i 10 minuti dell’intervallo.

Riflettiamo anche sul concetto di socializzazione e di cos’è davvero.

E poi perchè socializzare solo con bambini della nostra stessa età senza poter imparare dai pià grandi ed aiutare i più piccoli?

3 – I GENITORI DEVONO ESSERE PROFESSORI?

Assolutamente no!

I genitori non devono avere nessun titolo di studio o competenza specifica per seguire il proprio figlio o figlia dell’apprendimento a casa.

Sta nella consapevolezza e nell’osservazione del genitore, capire quando c’è necessità di un aiuto esterno o meno.

L’osservazione del bambino è la chiave di tutto.

Vedrai saprà stupirti.

Inoltre ci sono gruppi di homeschooler in tutta Italia che si ritrovano anche una volta a settimana per giocare e condividere esperienze.

4 – LA SCUOLA DEL LOCKDOWN E’ HOMESCHOOLING?

Non confondiamo i due tipi di apprendimento.

La scuola online svolta a casa in questo periodo di pandemia non è homeschooling.

Anche se si è svolta a casa, con genitori a sostegno dell’alunno, le lezioni si svolgevano online con l’insegnante e secondo i programmi della propria scuola.

L’homeschooling è una filosofia di vita più che una scuola.

Un modo di vivere l’apprendimento come un’esperienza e di vivere le esperienze in modo costruttivo.

Ci sono tanti altri dubbi oltre a questi elencati e tante altre criticità che ogni genitore dovrebbe risolvere all’interno della propria famiglia.

Perchè l’Homescooling è individuale, deve essere a misura di bambino e di famiglia, altrimenti non sarebbe Homeschooling.

Articolo scritto da Laura

Pagina Facebook SerenaMente Genitore

Sito web Laura Albace Natural Family Coach

Canale Youtube

Qui di seguito puoi guardare il video dell’intervento di Erika Di Martino per SerenaMente Genitore

Leggi anche: Il bambino è il maestro

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