Come gestire lo stress

Alcuni consigli pratici

Lo stress è una risposta psicofisica dell’organismo che si verifica ogniqualvolta ci si trova ad affrontare situazioni che vengono percepite dalla persona come eccessive. Lo stress può essere provocato da eventi della vita imprevedibili e importanti come: la nascita di un figlio, un cambio di casa e di abitudini di vita, un lutto, divorzio, abuso di alcool o farmaci per un periodo di tempo prolungato, pensieri negativi persistenti , preoccupazioni eccessive, malattie, perdita di lavoro, mobbing.

I sintomi dello stress

I sintomi principalmente riconosciuti possono essere distinti in: sintomi fisici:  mal di testa, nausea, vertigini, perdita di appetito, tachicardia, insonnia, stanchezza, irrequietezza.; sintomi comportamentali: mangiare molto, incapacità di raggiungere i propri obiettivi, tic nervosi, aggressività intensa e in sintomi emotivi: piangere spesso, rabbia, solitudine, infelicità senza un motivo valido, ansia, difficoltà di concentrazione e di memoria, dimenticare spesso le cose, difficoltà nel prendere decisioni.

Qual’è la cura efficace?

Le tecniche di rilassamento rappresentano senza dubbio la tecnica d’elezione per gestire al meglio lo stress, l’insonnia, le preoccupazioni e i pensieri negativi. Tra queste tecniche si inserisce il training autogeno come strumento importante da poter applicare.

Cos’è il traning autogeno?

Training autogeno. E’ una metodologia utilizzata nel campo della psicologia del benessere che ha l’obiettivo di portare il soggetto ad una situazione di rilassamento. Viene solitamente impiegata per fronteggiare lo stress, i disturbi d’ansia, la gestione delle emozioni, le patologie di base psicosomatiche, l’insonnia, l’emicrania, l’asma, l’ipertensione, gli attacchi di panico, anche nello sport in quanto fornisce una maggiore concentrazione. Il paziente viene quindi invitato ad eseguire degli esercizi mirati volontari indirizzati a fornire una maggiore funzione rivitalizzante. Ogni esperienza viene infatti mediata dal corpo che, attraverso vari movimenti, porta a creare una condizione di miglioramento psicofisico. Si tratta di 12 sedute della durata di un’ora ciascuno distinte in: calma, pesantezza, calore, cuore, respiro, plesso solare, fronte fresca.

Altri esercizi che possono essere eseguiti per alleviare situazioni stressogene:

  1. Fare attività fisica,
  2. Organizzare la propria giornata in modo da avere tempo per se stessi
  3. Avere una corretta alimentazione
  4. Sostituire pensieri negativi con pensieri più funzionali

Questi rappresentano delle possibili soluzioni che possono aiutare nella gestione del proprio stress. E’ bene sottolineare che, in presenza di una condizione debilitante (ad esempio in caso di una depressione grave o di un inizio di depressione), è necessario l’intervento di un professionista che sia in grado di valutare e costruire un percorso adeguato alla persona.

Articolo scritto da Dr.ssa Gloria Godioli

info@gloriagodioli.it

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